sabato 23 aprile 2011

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...MARISA MERLINI...


E' si ho avuto la fortuna di conoscere anche lei , una donna romana, molto romana, che mi faceva morire dalle risate con quel modo tutto suo.. in particolar modo mi colpì, l prima volta che la vidi la sua voce... una caratteristica questa che me l'ha fatta amare fin da subito...

Di marisa ho solo questo ricordo una donna molto dolce, e quando, una delle volte che andai a salutare Gino in camerino lui me la volle presentare bussammo al suo camerino e una voce rispose, un attimo, e dopo poco avanti ...

Gino disse a Marisa, che voleva presentargli la mascotte del teatro nel quale avrebbero recitato quella sera, così mi salutò e mi chiese se gli davo un bacio sulla guancia così feci , e anche quella volta vidi lo spettacolo loro da dietro le quinte volevo respirarli e viverli per tutto il tempo che potevo...

Un grande abbraccio anche a Marisa...

...IL GRANDE INCONTRO...


Un altro grande incontro l'ho fatto quando la stagione teatrale di è spostata dal teatro comunale ad un altro affitato in occasione della stagione teatrale...

Era già passato qualche anno da quando avevo iniziato a frequentare il mondo del dietro le quinte, quindi avrò avuto all'inciarca 10/11 anni...e mi ricordo che in televisione guardavo sempre una sit-com e guardavo con ammirazione un personaggio dai capelli bianchi e molto molto simpatico...Ebbene quel personaggio era ospite in teatro per portare in scena il suo spettacolo...

Lavorai con mio padre tutto il pomeriggio dopo la scuola, e lui mi disse che la sera ci sarebbe stato lo spettacolo quindi insistetti per rimanere a guardarlo e il permesso mi fu accordato a patto che l'indomani mi fossi alzato per andare a scuola...


E CERTO CHE VADO A SCUOLA... AVEVO APPENA INIZIATO LE MEDIE E LE DETESTAVO DAL PIU' PROFONDO DEL CUORE, MA COME POTEVO FARMI SCAPPARE UN'OCCASIONE DEL GENERE!!!


Erano le sei e mezza di sera e io ero al bar del teatro con mio padre quando ad un certo punto si aprono le porte ed ecco entrare lui... io rimasi letteralmente a bocca aperta, il personaggio che io vedevo tramite tubo catodico era li in carne ed ossa di fronte a me !!!

WOW CHE FIGATA STO MONDO DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO!!!!!

In quel momento conobbi lui il grande Gino Bramieri...entrò con una signorilità era regale, entrò e salutò tutti, compreso mio padre e di conseguenza anche me che ero li vicino a lui mi diede un buffetto alla guancia...non ci potevo credere!!!
Quello che mi colpì di lui oltre alla sua signorilità fu questa sua chioma di capelli, un bianco candido e puro e poi molto molto curati...

Dopo poco lui andò sul palcoscenico in camerino per prepararsi per lo spettacolo... in quello spettacolo recitò con due altrettanti e leggendari artisti...Marisa Merlini e Gianfranco Iannuzzo, lo spettacolo quella volta lo vidi da dietro le quinte perchè nn volevo perdermi nemmeno un nsecondo di quello che succedeva dietro le quinte, quando non erano in scena...

Quella commedia venne rplicata in quel teatro per quattro giorni e furono quattro giorni per me indimenticabili, alla fine tutti e tre gli artisti quando mi vedevano il pomeriggio, e salivano sul palcoscenico mi salutavano er al settimo cielo.....

Gino con Gianfranco e Marisa vennero altre volte in teatro ed ogni volta chiedevano a mio padre dove fosse la piccola MASCOTTE... così quando arrivavo mio padre mi diceva sempre di andare nel camerino, bussare e poi salutare tutti e tre, e loro erano davvero felici di vedermi.
Mi dava quasi l'idea di essere con persone di famiglia, MA CHE BELLOOOOOOOOOO!!!!!!


venerdì 22 aprile 2011

...IL TEATRO CHIUDE...MA PRIMA...

...Purtroppo come tutte le cose vecchie anche il teatro aveva bisogno di una ristrutturazione radicale..., anche se a mio avviso avrebbeo potuto dargliela senza stravolgerlo moltissimo...comunque così era stato deciso dai grandi capi ed ecco che decisero anche di ospitare l'ultimo allestimento e poi chiudere per ristrutturazione per chissà quano tempo...

Io ero piccolo quindi certi mostri sacri non li conoscevo ancora, ma lo spettacolo che andavamo ad allestire era una produzione dei grandi Dario Fo e della sua signora Franca Rame...

Si si proprio loro vennero nella mia città per una settimana ad allestire uno spettacolo per la regia di Dario.....


Io ricordo che avevo timore, ma un timore buono quasi di ammirazone per Dario, stavo a sentire come dirigeva i suoi attori, come dava loro consigli, e per me che volevo già da quella tenera età fare quel mestiere era un privilegio ascoltarlo...

Poi c'era Franca che mi vide subito e anche lei mi prese a cuore, la ricordo dolcissima una nonna che purtroppo non mi sono mai potuto godere...

Siccome lo spettacolo era nuovo Franca non aveva ancora imparato tutte le battute e mi chiese se sapevo leggere...
"SI",risposi orgoglioso, e quindi mi chiese di andare in camerino con lei tutti i giorni fino allo spettacolo , mi diede in mano il copione e mi chiese se potevo suggerirgli le parole he non ricordava.... E poi scoprii che era meravigliosamente brava perchè si ricordò tutto... davvero una professionista...

Per me anche quello di fare il suggeritore per una persona così elevata fu un altra emozione che a distanza di anni ricorderò per sempre...

Li vidi solo quella volta per tutta la settimana di prova e per lo spettacolo, ma anche adesso che di anni ne sono passati più di 20 li saluto e li abbraccio:-)

...LA MIA PRIMA PAGHETTA...




...Appena finito sia l'allestimento del balletto e il relativo spettacolo, abbiamo dovuto smontare tutto... io la trovavo una cosa stupida perchè dopo tutta la fatica che si era fatta, mi sembrava inutile riiniziare daccapo col prossimo spettacolo...CHE MENTE GENIALE VERO???!!!...


Ben presto mi resi conto che questa operazione era assolutamente necessaria per ben due motivi... uno per permettere al legittimo proprietario il suo materiale.... (cosa non da poco questa)...
e il secondo ancora più importante per permettere alla compagnia del prossimo settacolo di allestire i propri impianti che di sicuro erano più adatti alle loro esigenze...

Infatti dopo aver iniziato con la danza il prossimo spettacolo al quale avrei preso parte per l'allestimento era un concerto... un concerto di un cantante ce ahimè nn è più tra noi, ma che con la sua voce ci ha fatto vivere momenti incredibili... peccato che io lo abbia scoperto poi in età più avanzata...

Solita musica arrivano i soliti tir enormi e pieni di luci e scenografie, vengono scaricati, i tecnici intanto si portano sul palcoscenico per decidere come allestire i riflettoi per uel determinato spazio.....

Anche con questa compagnia i tecnici che c'erano erano davvero molto simpatici... mi ricordo che anche loro mi presero subito a ben volere...

DEL RESTO COME NON SI POTEVA BEN VOLERE UN BIMBINO DOLCE COME ME...






Ricordo che in quella occasione lavorai sodo stando sempre con mio papà che mi diceva quello che dovevo fare, se ne accorsero tutti e alla fine di questo spettacolo i tecnici della compagnia mi chiamarono in disparte e mi diedero 20000 lire ...

Fui così orgoglioso di me stesso che quel lavoro mi piacque ancora di più... loro mi dissero ... "bravo te li sei davvero guadagnati" ... mi sentivo grande e nonostante fossi stanco ero felice e strafelice di quei soldini ce mi ero guadagnato!!!

...IL MIO PRIMO SPETTACOLO...


Si lo so, non ero io in scena, ma comunque lo sentivo un po' mio ... sentivo di aver lavorato duro per una settimana, ed ero felicissimo di questo, questo nuovo mondo di lustrini e paiettes mi piaceva sempre di più e da quel primo momento non è passato pomeriggio chhe io non andassi in teatro a per le prove.....

La mia oramai cara amica coreografa aveva capito questo ed infatti siamo arrivati alla sera del debutto che io durante lo spettacolo avevo mille compiti da svolgere dietro le quinte... dare dei segnale ai macchinisti per far scendere scenografie appese, aprire e chiudere il sipario, luci in sala e in palcoscenico, insomma era uno spettacolo di un'ora e venti solamente, ma io alla fine ero stanco, e nello stesso tempo anche molto appagato perchè tutto filò liscio come l'olio e poi anche perchè sentivo l'invidia dei colleghi di mio padre che dovevano sottostare a dei segnali di un bambino e rosicavano per questo e io .......GODEVO DA MATTI!!!


Comunque non era tutto rose e fiori in quella settimana di prove ne ho viste di tutti i colori, liti tra ballerini e coreografa alias CATERPILLAR, sempre lei che voleva stare in teatro a provare oltre l'orario che gli era stato concesso e ovviamente i tecnici che si rifiutavano e perdevano delle altre mezze ore ad urlare e litigare... insomma da li ho imparato che non è tutto oro quello che luccica:-)

...LE PROVE...



La prima giornata di lavoro con mio pade era quasi terminata... almeno così credevo io, infatti quando chiesi a mio padre a che ora saremmo andati a casa lui mi rispose che dovevamo stare li fino a mezzanotte...
ERANO LE SEI DI SERA!!!

La dolce coreografa vedendomi li seduto nelle prime file della platea che bramavo per salire sul palcoscenico si ingegnò un ruolo anche per me... addetto alla musica... e all'apertura e chiusura del sipario...
Ero entusiasta di questo mio nuovo compito, stavo iniziando a laorare sul palcoscenico... e mi piaceva un sacco, difatti quando l'allestimento della scena, le luci e tutto era a posto ecco che tutti i tecnici, compreso mio padre, se ne vanno e io invece rimango sul palcoscenico, dietro le quinte che devo stare attendo agli attacchi della musica... in effetti non era molto difficile questo mio compito, perchè riuscivo a sentire bene la coreogrfa che con la sua delicatezza da elefante in una cristalleria  era solita urlare STOOOOOOOOOOOOOOOOP!!! Li capivo che la musica andava stoppata perchè qualche ballerino era fuori posto e tutti iniseme non occupavano lo spazio scenico.

Mamma mia quante cose che stavo imparando, luci riflettori, sipario, musica... si ero davvero nel mio mondo dei balocchi... e presto sarei stato ancora più contento....... Al prossimo post.......

... LA COREOGRAFA...


Quando oramai mio padre e il signore che guidava il camion avevano quasi finito di scaricare tutto il camion , con non poca fatica, ecco che arriva la coreografa.....!!!!!!!


Cavolo io mi aspettavo una figura tipo una ballerina, in quanto una coreografa dovrebbe aver fatto anche la ballerina, invece...!!!... l'esatto opposto..... non sto nemmeno a descriverla, vi evito questo passaggio... BRAVO VERO...!!!

Comunque dopo i miei primi attimi di timidezza cronica ecco che lei comincia a farmi delle domande, e intanto oramai finiva di aiutare e trasportare i cassoni dall'atrio del teatro fino ai piedi del palcosenico... capirai le casse avevano le ruote...!!!

Va beh ... ecco che arriva l'ultimo cssone e lei ha un'idea formidabile... mi mette a sedere sopra questa cassa e mi spinge per tutta la lunghezza della platea ... peccato he per poco non mi uccide in quanto non è riuscita a fermare la cassa e io stavo per finire nella buca dell'orchestra insieme al cassone...!!! PAURAAAAAAA!!!
OK!!! era ovvio che io mi sbagliassi riguardo le coreografe, ne avevo una immagine completamente sballata... lei era un caterpillar, era tanto mascolina, da far quasi invidia ad uno scaricatore di porto:-)!!!

Diciamo che da quella nostra sventura ... ecco che lei mi prende a ben volere.... e quando iniziano, verso sera inoltrata, ad arrivarei suoi allievi mi presenta a loro come mascotte portafortuna del teatro... CHE CULO EH !!!

Il suo cast era composto da 2 ballerini uomini e 6 ragazze, in  poco tempo con tutti avevo fatto amicizia.....
una bella amicizia che è andata avanti per molto molto tempo.....

...L'ERA DELL'ARTE...

(Teatro Sistina, Roma)
...Ecco che da qui comincia l'era della mia conversione alle arti sceniche .....
Avrò avuto si e no 8 anni, scoprii che mio padre lavorava in un teatro della liguria, e un giorno mi portò al lavoro con lui... Fu amore a prima vista ... Il palcoscenico, i riflettori, il sipario che si apre, le scenografie, per me era tutto magico, incontrai quel mondo del quale mi innamorai ed ebbi la ortuna di frequentare per molti anni, e anche adesso che purtroppo per vicissitudini varie mi sono un po' allontanato da lui, sento che la mia attrazione per lui è ancora molto forte , sento un fuoco che mi pervade quando ricordo i mmomenti belli trascorsi su quelle tavole a respirare la polvere del palcoscenico...


Il mio primo incontro nella grandezza del teatro fu proprio la prima volta che andai con mio padre al lavoro,
ricordo che quel pomeriggio di fine primavera aspettavamo insieme che arrivassero, la coreografa e i ballerini di una scuola locale di danza, loro avevano affittato il teatro per una settimana prima che debuttassero per il loro spettacolo....

Ero eccitatissimo sentivo mio padre che mi spiegava i vari termini propri di quel mondo e non vedevo l'ora che tutti arrivassero per vedere i tecnici all'opera, per allestire quello che era necessario per lo spettacolo, infatti, prima della coreografa arrivò un camion che era strapieno di casse e cassoni, mio padre mi spiegò che dentro quelle casse c'erano i riflettori.....

Io da quel momento avevoo già deciso da grande avrei voluto fare quel mestiere...dopo poco stavo per diventare la mascotte di quel teatro...

... GLI SPORT...

...Quando cominciano le scuole elementari e tutti i tuoi compagni praticano seimila sport, è inevitabile che anche tu costringa con pianti vari i tuoi genitori a iscriverti .... nel mio caso avevo scelto lo sport più praticato in italia... IL CALCIO... lo volevo fare a tutti i costi e per i primi due mesi andavo molto molto volentieri, ardeava in me la mia passione per questo gioco maschio... poi nonappena sono arrivate tutte le cose che avevamo ordinato al mister (sacca, divisa scarpette e guanti da portiere... già giocavo come portieri)... la mia voglia è scemata e invece di parare le palle che i entravano in porta mi mettevo a cantare e ballare davanti alla porta... CHE DISDETTA!!!...

Quella povera donna di mia madre si vergognava , ma in me era finito l'amore per il calcio e iniziato quello per le arti da palcoscenico.....MA CHE VOLUBILE CHE ERO GIA' ALLORA!!!!!

giovedì 21 aprile 2011

SECONDO RICORDO, ... LA GELOSIA.....



Il secondo ricodo che ho della mia vita risale a quando avevo all'incirca 5 anni, quindi un bambino normale a quell'età dovrebbe andare all'asilo per socializzare con i compagni della sua età, e anche io ci andavo... ma ho cominciato ad andarci quando la mia mamma stava aspettando quella che sarebbe stata la mia sorellina più piccola, quindi per ilo periodo che era in cinta, si ci andavo, ma molto malvolentieri, invece quando poi è nta la mia sorellina ... ho contiuato ad andare si all'asilo,ma parevo un lottatore di kung-fu.

Appena suonva la ricreazione e l'ora di merenda io andavo in bagno e suonavo chiunque mi capitasse a tiro fosse maschio o femmina senza distinzioni...


SI SI ERO IL BAMBINO CHE TUTTE LE MAMME VORREBBERO AVERE:-)

QUANDO TUTTO EBBE INIZIO...

La mia storia comincia esattamente 30 anni e7 mesi fa... sono nato in un piccolo ospedale del levante ligure...appena vengo al mondo non piango... ti pare che potessi essere normale, già da allora:)... avevo pensato bene di darmi due giri di cordone ombellicale intorno al collo... tentato suicidio prima di nascere, non si è mai visto....:-)...
Dopo circa un minuto e mezzo che la mia vita è iniziata ecco il primo vagito... e anche la mia mamma ha cominciato a scaricare la tensione di quel minuto e mezzo di silenzio.... TRANQUILLA CI SONO!!!...

Poi incomincia per i miei poveri genitori un periodino di ben 8 mesi nei quali mi sono un attimo confuso con il giorno e la notte..., insomma nessuno mi aveva spiegat che bisognava stare svegli quando fuori era giorno e dormire quando fuori era buio... non era colpa mia... !!!

Dopo questo picolo incidente di jet lag, tra pancia materna e mondo esterno mi assesto e dormo con i giusti orari, ma nel frattempo ho causato un piccolo esaurimento alla donna che mi ha portato in grembo per ben 9 mesi.... e già da li avrebbe dovuto capire molte molte cose:)...

Ma vabbeh dai non vi racconto tutto adesso altrimenti poi che cosa scrivo.... ci vediamo al prossimo post... ma nel frattempo voi leggete e commentate mi raccomando!!!

... INIZIAMO DA QUI...

...Il perchè io voglia fare un blog ancora devo capirlo, ma la voglia di raccontare d me è tanta, negli ultimi anni mi sono successe parecchie cose che mi hanno portato a crescere e a far crescere in me il desiderio di esporle e portarle fuori, magari nn lo leggerà mai nessuno, ma anche io voglio lasciare la mia impronta...

Una delle cose che mi hanno fatto decidere di scrivere questo blog è una cosa che purtroppo è successa recentemente, ... mia sorella di 37 anni ci ha lasciato, e lei era davvero una blogger meravigliosa, sapeva creare e mettere insieme blog , abbellirli e cosa ancora più importante riusciva a farli frequentare da tantissime persone, quindi chiedo scusa fin da ora se nn sarò bravo come lei, ma spero che da dove è adesso possa guardare insieme a mamma e papà e indirizzarmi per fare del mio meglio...

(Questa è Sonia, che quest'anno a Marzo ha raggiunto papà e mamma)
comunque ragazzi e ragazze che leggerete questo... aiutatemi anche voi ad ampliare il contenuto di questa mia ceazione... Che dire di più buona lettura a tutti...:)